martedì 24 gennaio 2012

Cristianesimo

Cristianesimo
Il Cattolicesimo è la religione cristiana seguita da tutti i membri della Chiesa cattolica. Si tratta di una religione dotata di una propria specifica dottrina, dei dogmi, una morale e una filosofia. Il Cattolicesimo è ritenuto dai suoi aderenti, la religione direttamente iniziata e tramandata da Gesù, fondatore della prima Chiesa cristiana, la quale è ritenuta sussistere nella Chiesa cattolica da parte degli aderenti a quest'ultima. Il termine cattolico (da cui deriva Cattolicesimo) mutua il greco καθολικός (katholikòs), aggettivo che significa "universale", "totalizzante". Tra le Chiese cristiane, quella cattolica, è l'istituzione che conta il maggior numero di fedeli a livello mondiale, con un'alta percentuale in America meridionale. Storicamente le Crociate furono una serie di campagne militari sancite dal Papato, che si svolsero dall'XI al XIII secolo. In origine, furono tentativi da parte della Chiesa cattolica di riconquistare la Terra Santa allora già islamizzata. Alcune vennero dirette contro altri territori cristiani, come la quarta crociata contro Costantinopoli e la Crociata albigese contro i Catari della Francia meridionale. Alcune vennero dirottate contro altri cristiani, come la quarta crociata contro Costantinopoli e la crociata contro il Catarismo. Anche se inizialmente la giustificazione fu quella del permettere iai pellegrini di visitare la Terra Santa, le Crociate assunsero la funzione di conquista commerciale, anche a causa delle volontà belliche di allargamento di mercato da parte di alcune repubbliche marinare (ad esempio Venezia nella quarta crociata riuscì a dirottare il tragitto dei crociati verso Zara e Costantinopoli).

La Chiesa Ortodossa, cioè "di corretta opinione è una comunione di Chiese cristiane autocefale, erede della cristianità dell'Impero bizantino, che riconosce un primato d'onore al Patriarca ecumenico di Costantinopoli. L'inizio ufficiale della Chiesa Ortodossa viene fatto generalmente risalire, dai non ortodossi e dai polemisti latini, all'anno 1054, in seguito a quello che le fonti storiche definiscono tradizionalmente come il Grande Scisma, in seguito al quale quella che fu la chiesa di Stato dell'Impero romano vide la sua parte orientale e quella occidentale dividere le strade definitivamentte, dopo secoli di controversie. D'altra parte se il Cristianesimo occidentale ha sempre parlato di "Scisma d'Oriente", i cristiani ortodossi usano la definizione di "scisma dei Latini" per indicare gli eventi del 1054, ritenendo la Chiesa cattolica romana, scismatica rispetto a quella ortodossa nonché eretica. Per l'Ortodossia, la storia della loro Chiesa inizia con Gesù Cristo e la sua predicazione, senza alcuna soluzione di continuità. Per la precisione, il termine "Ortodossia" era nato secoli prima, anche se non si conosce esattamente quando. Questa definizione compariva nelle fonti degli imperatori romani, che la utilizzavano per designare il principale attributo della chiesa di Stato. L'aggettivo "ortodosso" veniva utilizzato, soprattutto in Oriente, per designare alcune dottrine o interpretazioni teologiche ritenute esatte, rispetto ad altre, considerate non corrette, finendo per intendere la dottrina ufficiale della chiesa di stato dell'Impero romano, di cui la Chiesa Ortodossa ritiene di essere la continuatrice.


Il Protestantesimo è una forma di Cristianesimo sorta nel XVI secolo per riformare la Chiesa cattolica considerata nella dottrina e nella prassi non più conforme alla parola di Dio, a seguito del movimento politico e religioso noto come "Riforma protestante", derivato dalla predicazione dei riformatori, fra i quali i più importanti sono Martin Lutero e Giovanni Calvino. Nel 1526, una sessione della Dieta aboliva l'editto di Worms del 1521 che proibiva la diffusione della riforma negli stati dell'Impero, in attesa di un concilio ecumenico che mettesse ordine nella Chiesa. La sessione della Dieta di Worms del 1529 sancì il ripristino del bando del 1521 e chiese che quell'abbozzo venisse ritirato fino al concilio ecumenico che si sarebbe occupato del problema. I principi della Germania, che si erano schierati a fianco di Lutero e della Riforma, redassero un documento comune che dichiarava come inviolabili i diritti della coscienza e della parola di Dio, di cui i principi avrebbero garantito la libera predicazione nel Sacro Romano Impero. Tale documento iniziava con la parola protestamur, ovvero 'dichiariamo solennemente', e questo termine venne a indicare per estensione le chiese che ebbero fondamento ed origine dalla riforma protestante, e il cui diritto di esistenza veniva riconosciuto proprio grazie a quel protestamur. Nel 1555, con la Pace di Augusta, venne sancito il principio del cuius regio, eius religio, secondo il quale luteranesimo e cattolicesimo diventavano religioni di stato soggette ai voleri del principe.

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